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giovedì 2 maggio 2013

Una strategia per l'export: parte terza

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Terza tappa: e dopo l’evento che fare?


Non commettere l’errore di non dare seguito e pensare che sia stato sufficiente quell’investimento per aver conquistato il mercato. Il cliente che si sente abbandonato diventa rabbioso e distrugge il mercato con un passaparola negativo. E noi italiani all’estero abbiamo purtroppo una cattiva fama su questo punto.



Proseguiamo dunque nelle attività di marketing a sostegno del nostro brand e di assistenza alle vendite, con una presenza che nei primi mesi sia assidua e accorta, paziente e scrupolosa, così da radicare la nostra presenza.

Le domande alle quali risponde sono semplici, ma spesso vengono trascurate:

-       che tipo di servizio si aspettano i clienti? E il resto della filiera?

-       Come faccio a sostenere la mia immagine?

-       Che cosa ho imparato nelle fasi di approccio all’evento?

-       Che cosa devo modificare?

-       Come posso farmi apprezzare sempre di più da tutte le tipologie di clienti presenti?



Nelle risposte c’è il piano d’azione.

Ecco dove trovi le prime due parti
- prima: definire la strategia per il lancio
- seconda: come far convergere tutto sull'evento

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